L'isola che c'è - Biblioteca Silvia Brunini
Il 4 marzo 2026 la Biblioteca delle scuole primaria “Monterumici” e secondaria di I grado “De Andrè” dell’IC 18 di Bologna è stata intitolata alla Dirigente Silvia Brunini, prematuramente scomparsa nel 2024. Nel giorno del suo compleanno siamo finalmente giunti a realizzare un importante progetto che lei aveva fortemente voluto e pensato, perché riteneva che l’educazione alla lettura fosse un obiettivo fondante della scuola, dall’infanzia alla secondaria, per sviluppare abilità cognitive, emotive e sociali, promuovendo nello stesso tempo pensiero critico, immaginazione e sensibilità estetica.
Grazie ai fondi del PNRR la Dirigente Brunini, insieme ai docenti e al parere favorevole del Consiglio d’Istituto, ha riqualificato un ampio spazio della scuola ad uso della biblioteca, affinché potesse diventare un luogo accogliente, bello e significativo per tutti e tutte. I libri sono stati catalogati con Qloud scuola, la piattaforma gratuita open source a disposizione per le biblioteche scolastiche e che permette di realizzare il prestito dei libri all’interno dell’Istituto.
La biblioteca è stata nominata “L’isola che c’è”, perché possa così essere un luogo di approdo in cui fermarsi, cercare e scoprire attraverso i libri, per immaginare, riflettere e pensare a nuove strade, da soli e collettivamente. Ha al suo interno più di 4000 titoli: albi illustrati, narrativa, divulgazione e fumetti. Una collezione che si è arricchita nel tempo grazie anche al progetto Ioleggoperchè, che vede da alcuni anni coinvolte le famiglie delle nostre scuole in modo particolarmente generoso.
Intitolare alla Dirigente Silvia Brunini la nostra biblioteca scolastica è una grande gioia, perché ci permette di fare memoria del bello che ha seminato nel periodo in cui ha camminato con noi ed è un impegno a portare avanti i valori, le idee e i progetti sulla scuola in cui lei credeva profondamente. Michele Simone, il marito della Dirigente Silvia Brunini, ha tagliato il nastro retto dalle mani di due bambini della scuola dell’Infanzia De Amicis. È stato un momento ricco e commovente con la sua famiglia, i rappresentanti delle famiglie delle scuole, le Dirigenti Marianna Dimauro e Matilde Ferlini e il personale scolastico, in cui alunni e alunne della primaria e della secondaria di I grado hanno condiviso brani e testi sull’importanza dei libri e della lettura. Tutti insieme abbiamo poi cantato la canzone “L’isola che non c’è” di Edoardo Bennato, che ha ispirato il nome della biblioteca. Infine, la toccante condivisione da parte dei figli di Silvia Brunini, Letizia e Tommaso, di alcuni suoi personali scritti sulla vita e sull'educazione, che presto andranno in pubblicazione e che ci hanno invitato a sognare e ad attuare concretamente i nostri sogni.
Oggi abbiamo realizzato così un sogno di Silvia Brunini, condiviso con i docenti e con le famiglie, un sogno che risponde al suo e nostro sguardo sulla scuola: un luogo in cui insieme ad altri sviluppare ascolto, curiosità, scoperta, pensiero e immaginazione per conoscere se stessi e il mondo in tutte le sue relazioni.





