Olimpiadi della danza - emozioni, crescita e lavoro di squadra

Domenica 15 marzo, tutta la scuola primaria De Amicis e le classi quarte e quinte della scuola primaria Monterumici hanno partecipato con entusiasmo alla 21a edizione dell’Olimpiade della Danza per la scuola – città di Bologna, vivendo un’esperienza intensa e ricca di significato.
L’evento finale rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato durante le ore di educazione fisica, attraverso un progetto di hip hop che ha coinvolto i bambini per diverse settimane. Le classi hanno avuto l’opportunità di lavorare con una coreografa, che per 10 lezioni li ha guidati nella costruzione di una coreografia, accompagnandoli passo dopo passo in un percorso non solo motorio, ma anche profondamente educativo.
Accanto allo sviluppo delle competenze legate alla coordinazione, al controllo del corpo e al senso del ritmo, i bambini hanno potuto sperimentare e consolidare importanti competenze trasversali: lo spirito di gruppo, la collaborazione, la capacità di costruire insieme un progetto comune. Non meno importante è stato il lavoro sulle emozioni: affrontare l’ansia, superare la paura di esibirsi e trovare il coraggio di mettersi in gioco davanti a un pubblico numeroso, all’interno del PalaSavena.
La preparazione è stata caratterizzata da impegno, motivazione ed entusiasmo. Il giorno della manifestazione, tutto questo si è trasformato in uno spettacolo gioioso, curato nei minimi dettagli, capace di trasmettere energia ed emozione a chiunque fosse presente.
Grande è stata la soddisfazione delle famiglie, dei docenti accompagnatori e della Dirigente Scolastica, Dott.ssa Marianna Dimauro che ha voluto essere presente per sostenere i bambini. Vederli esprimersi attraverso il linguaggio della danza, libero da giudizio, ha permesso di cogliere aspetti della loro personalità che, tra le mura scolastiche, a volte rimangono nascosti.
Esperienze come questa assumono un valore fondamentale nella scuola primaria: offrono ai bambini uno spazio sicuro in cui esplorare le proprie emozioni, giocare con esse, imparare a riconoscerle e a superarle. Allo stesso tempo, li aiutano a costruire qualcosa di significativo insieme agli altri, rafforzando il senso di appartenenza e la fiducia in se stessi.
Ora, per alcune classi, il percorso continua: li attende la fase finale nazionale, che si terrà ancora al PalaSavena domenica 10 maggio. Un nuovo traguardo, ma soprattutto una nuova occasione per crescere, emozionarsi e condividere.

Ins. Giorgia Guarino
Referente del progetto